mercoledì 23 maggio 2012

CONSUNTIVO E CHIARIMENTO DEFINITIVO


Sono passati due mesi dalla nascita del blog. Non mi interessa parlare dei numeri . Non  c’è nessuna gara, nessuna competizione. L’idea iniziale era uno spirito di confronto con altri organi (e di questo mi si deve dare atto),  per il bene del paese. La mia è pura  passione per  Racalmuto, qui ci sono le mie radici, qui i miei affetti. Espressione, dunque, di idee e di confronto. A me non interessano tanti lettori, ma lettori buoni, che possano dialogare e confrontarsi interagendo tra loro in maniera civile e intelligente.  Non c’è mai stato alcun  disegno di oscurare qualsiasi organo presente in rete. Anzi, più espressioni intelligenti e collaborative ci sono, più nascono le idee e più si fa per Racalmuto.  Nessuna idea di ottenere vantaggi o guadagni. E per chiarire ulteriormente, spazzando via qualsiasi ulteriore dubbio e in via definitiva: il mio è,  esclusivamente, amore  per Racalmuto. Nessuna intenzione di ricoprire, in futuro, alcuna carica  (sindaco, assessore, consigliere). Non voglio nessun  “posto accanto la statua di Sciascia”, come qualcuno ha scritto.  Lontanissima una mia idea di rubare lettori ad altri che  scrivono per mestiere ,  oltre, spero, per amore nei confronti del paese. Non mi piace una mentalità votata a imitare, togliere, tramare. Con questi presupposti, Racalmuto non andrà mai avanti. Occorre il famoso “scatto di orgoglio e di mentalità”. Questo, purtroppo, ad oggi, non lo vedo, non lo sento e non lo leggo ancora. Castrum Racalmuto Domani continua ad esistere se, a volerlo, sono le persone intelligenti di Racalmuto, che rappresentano la quasi totalità. Sono sempre fermamente convinto che Racalmuto abbia bisogno di “rifarsi la faccia”, per prepararsi alla rinascita e sono anche sicuro che “sguazzare” nelle notizie che legano sempre ed esclusivamente il paese ad un aspetto torbido, non faccia bene all’immagine di Racalmuto. Sono, infine, consapevole  che Il paese è fatto, soprattutto, di gente corretta e onesta, che sta attraversando uno stato di inerzia dovuto, anche, ad un’etichetta che non  permette forme di espressione e di azione. Questo è quello che penso io, che non vuole essere una posizione arroccata e immutabile. Mi interessa e molto, il confronto con le persone intelligenti. Quello che pensano, dicono e fanno gli stupidi, a me, francamente, non importa. Grazie per l’attenzione.

Racalmutese Fiero
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3 commenti:

  1. E' sempre la solita storia: se fai ti tirano le pietre, se non fai ti tirano le pietre. Ma non finiscono mai ste pietre? A furia di tirare pietre finiremo con smantellare tutto il selciato. E' più bello camminare sulla terra battuta?

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  2. Un Amico di Regalpetra23 maggio 2012 22:19

    La mentalità è chiara, se qualcuno fa qualcosa di positivo,subito qualcuno si chiede: cosa vuole o dove vuole arrivare!
    Invece di dire, uniamoci tutti e pensiamo come toglierci il nome infame di mafiosi che ci hanno imposto con la complicità di questo "nuovo" Governo.
    Visto che, con questo Governo siamo caduti "dalla padella alla brace".
    Scusate,interroghiamoci un pò,cosa è cambiato oggi con il Governo Monti!
    i vari governi precedenti hanno sbagliato!
    "abbiamo" sospeso la democrazia per trasformarla in tecnocrazia per creare soprattutto nuovi problemi e nessuna soluzione:
    -imposta municipale unica;
    -ricerca evasori;
    -immobili abusivi ecc.(chi più ne ha più ne metta).
    Ecco per me il risultato ottenuto:
    la tecnocrazia, non ha creato nuovi posti di lavoro,ma ha creato nuovi disoccupati,non riesce a far funzionare gli uffici pubblici e non crea meccanismo automatico che spinga all'efficienza;
    -IMU lo stato e i comuni non hanno idea di come fare pagare quest'ulteriore "affitto"o "tangente" ai possessori di immobili è chiaro solo che si deve pagare dal 4 al 7,6 per mille e il resto è piuttosto confuso a partire dal peso che verrà individuato dai comuni che hanno una "forbice" di due punti per indicare le aliquote definitive;
    -Agenzia delle Entrate, invece di ricercare e scovare gli evasori totali, tartassa il contribuente che già paga, con presunti errori o "virgole" mancanti;
    -Agenzia del Territorio, i suoi uffici non completano le pratiche di accatastamento e voltura, si intasano, trattandosi di elaborazioni cartografiche complesse è possibilmente che ci siano delle incongruenze nei risultati della verifica, con inclusione,in alcuni casi, di immobili già censiti in catasto, ma loro li dichiarano abusivi, senza tener conto che gli abusi (per loro) hanno già accatastato questi immobili è pagano regolarmente l'ICI ed ora IMU, creando nuove spese e intasamento degli uffici del catasto per la presentazione dell'autotutela.
    Anche a Racalmuto non è cambiato niente è cambiato solo il governo della Città da governo democratico (eletto dal popolo) a governo burocratico o tecnico.
    Amara conclusione, cambiare governo è facile,ma cambiare questa mentalità di governare è la cosa più difficile da farsi.

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