mercoledì 22 agosto 2012

ALLA FINE CI SIAMO ANDATI

"Io sono di Catania, il mio collega, dottore  Buda, viene da Reggio Calabria, la dottoressa Gabriella Tramonti è campana, siamo meridionali, non arriviamo dalla luna". Così esordisce il dottor Galeani, durante un recente incontro con Roberto Salvo e Salvatore Alfano di Castrum Racalmuto Domani. Alla fine ci siamo andati; lo scopo era di farci conoscere dal momento che raccontiamo di Racalmuto e dei racalmutesi; ci sembrava giusto presentarci di persona per un breve incontro e scambio di opinioni. Dopo il plausibile imbarazzo, dovuto forse a motivazioni presunte dei due Commissari circa la nostra richiesta di presentazione, il colloquio intraprende una forma piacevolmente distesa. La stanza è quella del Sindaco: una scrivania in fondo, al muro una foto del nostro Presidente Napolitano, un tavolo al centro e, attorno a questo, noi di Castrum e i due Commissari. Sono stati toccati tanti argomenti, abbiamo parlato dei problemi del paese in generale e della possibilità di risolverli almeno in parte. Sostanzialmente, abbiamo trovato motivi di coincidenza. La discussione ha spaziato dal precariato, alla fattibilità dei progetti in corso. Abbiamo ascoltato, a tal proposito, che se i progetti vengono individuati come utili per la comunità racalmutese, i Commissari impiegano pochissimo tempo a deliberare. L'obiettivo, riferiscono, è quello di azzerare il debito contratto dal Comune in questi anni. Con attenzione abbiamo colto le parole del dottor Galeani: "I racalmutesi devono avere fiducia nelle istituzioni, in noi, non devono vederci come poliziotti. Non siamo qui per reprimere, il nostro compito è traghettare il paese verso la democrazia, la legalità e, quindi, la libera scelta dei rappresentanti amministrativi. Siamo fermamente convinti che, in questo modo, il paese di Sciascia, potrà crescere e non progredire solamente con un ricambio generazionale che porrebbe il paese indietro rispetto ad altre realtà nazionali". L'altro Commissario, il dottor Buda, del ministero degli Interni, ci ha parlato della legalità, dell’idea sbagliata che alcuni cittadini hanno nel loro modo di pensare e di vivere il quotidiano, della quasi impossibilità dei siciliani e dei meridionali in genere, di sentire proprio lo Stato, come pure  nel riconoscere le istituzioni, strumento di regole della democrazia e della civile convivenza. Abbiamo sentito il dovere di esortare i Commissari a cercare ancor di più  il contatto con la gente e invitiamo i racalmutesi a rivolgere con fiducia quanto di veramente concreto pensano si possa fare per il bene comune. Anche noi, del blog Castrum, cercheremo di formulare delle proposte nel prossimo futuro, da proporre ai Commissari e ai racalmutesi. Dopo una calorosa stretta di mano, un impegno a rivedersi presto, siamo usciti con la convinzione di avere incontrato delle persone serie, che amano il loro lavoro e lo portano avanti con impegno e sacrificio. Ci auguriamo che Racalmuto abbia la volontà di affidarsi con fiducia a questa gestione commissariale che, ripetiamo, non è a vita, ma preparatoria verso libere e democratiche scelte civili. Ai Commissari rivolgiamo i nostri ringraziamenti per la disponibilità dimostrata e mettiamo anche a loro, come a tutti i cittadini di Racalmuto, questo blog a disposizione.

Roberto Salvo                                                                                                           Salvatore Alfano

                                                                                                                      


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10 commenti:

  1. Dopo l'incontro con i Commissari, anche Roberto potra' fregiarsi del titolo di Don......Un abbraccio
    Angelino

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  2. FATTIBILITA'23 agosto 2012 13:52

    La Commissione Straordinaria ha adottato, secondo me, una gestione continuata per due anni dannosa, che sarebbe stata corretta nel breve periodo.
    Tra gli aspetti estremamente negativi spiccano l'andamento economico dell'amministrazione, peggioramento di alcuni aspetti della vita cittadina quali:
    1) aumento al massimo delle tasse, senza ridurre allo stretto necessario le consulenze esterne, le indennità ai dirigenti e i premi ad alcuni dipendenti;
    2) legalità, tutti gli organi dello Stato sono tenuti ad agire secondo la legge, non in modo arbitrario;
    3) la valutazione delle professionalità interne dell'Ente e l'adeguamento delle competenze e dei profili dei dipendenti, rivedendone la collocazione lavorativa, le mansioni e le responsabilità (quella attuale clientelare)
    4) la viabilità, buona da piazza F.Crispi incrocio via Arc. Alfonso Puma, caotica e impossibile in tutto il resto del paese. ecc. ecc. ecc.

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    1. Non mi sembra che quanto elencato corrisponda alla realtà dei fatti. Mi sembra piuttosto l'ennesima lamentela provocatoria e infondata contro chi lavora nel silenzio cercando di risolvere i problemi, creati e lasciati da altri, nel più breve tempo possibile.

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  3. Mi auguro che il vostro incontro con i Commissari e quanto riportato in questo articolo faccia cambiare le idee errate che si sono fatti alcuni cittadini sul commissariamento del Comune. Mi auguro che le vostre parole e la vostra nuova veduta sui fatti attuali e reali, faccia risvegliare il popolo racalmutese facendolo partecipare attivamente alla ricostruzione del paese

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  4. FATTIBILITA'23 agosto 2012 16:58

    Lamentela infondata!
    solo nel nostro paese l'IMU è stata aumentata da E. 7,6 a E.10,6, la tarsu(monnizza) da E.3 a mq. a E.5 a mq.
    Ed è una vergogna che si aumentino le tasse ai cittadini per sperperarli in questo modo, ogni dirigente all'Ente costa altre lo stipendio, circa 8.000 euro l'anno ( ogni dirigente)più il pagamento dei consulenti esterni, per il lavoro che dovrebbero fare i dirigenti.
    Oggi come prima i problemi vengono risolti al bar, tra un cornetto e un caffè-
    Scusate, la verità non si può nascondere!

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    1. L'IMU è una tassa nazionale e non imposta solo a Racalmuto;
      La TARSU è una tassa relativa alla (monizza) gestita dai privati;
      Non mi sembra che vi siano consulenti esterni che stiano lavorando al Comune per lavori che dovrebbero fare i Dirigenti.
      CONCLUDENDO: DI COSA SI STA PARLANDO?
      LA VERITA' E' DIVERSA, LA SI CONOSCE, MA LA SI DIMENTICA!

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  5. qualcuno gia si accorge che il detto Racalmutese "CAMBIARE TUTTO PER NON CAMBIARE NULLA ESISTE ANCORA" anche con i tre prefetti, vi invito a guardare ogni tanto le pubblicazioni degli atti via Web sul sito istituzionale.

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  6. perchè negare ai lavoratori "PRECARI" la possibilità del lavoro, e poi questo allarmismo per il popolo RACALMUTESE del paventato licenziamento, non lo merita,incoraggiate la gente a essere serena, chi vivrà vedra.Auguri ai lavoratori precari perchè non sosno loro che fanno aumenatare le tasse e i tributi a Racalmuto.

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  7. FATTIBILITA'23 agosto 2012 22:58

    Risposta all'anonimo delle 17,41.
    dal modo di difendere "l'Ente", penso che tu sia un/a dipendente o un parente, rispetto il tuo pensiero e il modo di difenderlo.
    In democrazia si deve accettare e rispettare il pensiero degli altri anche se contrasta con il tuo.
    Io lo rispetto, premettendo che non ho niente contro i dipendenti comunali perchè moltissimi di loro lavorano con impegno e tutti non vengono pagati con soldi delle entrate comunali, tranne le indennità ai dirigenti!
    Per quanto riguarda l'IMU, se sei un/a dipendente, sai che questa "tassa" è stata imposta su direttiva delGoverno Nazionale a E. 7,6, ma con facoltà ai comuni lasciarla invariata o innalzarla fino a E. 10 circa (cosa effettivamente fatta).
    La TARSU viene gestita dai privati, ma le tariffe vengono concertate con i comuni (ogni comune all'interno dell'ATO ha un rappresentante (Sindaco o Commissario).
    Tutti i rappresentanti degli altri comuni hanno rifiutato l'aumento delle tariffe, solo Racalmuto ha condiviso tale aumento.
    P.S. condivido pienamente il commento dell'ultimo anonimo, auguri di cuore ai lavoratori precari.

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